Protesta Trattori, la prima agricoltrice arriva al presidio di Roma: "Pronta ad entrare in città"

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La giovane si chiama Erika Camilli ed ha le idee chiare: "Le spese sono alte e i guadagni miseri"

E' arrivata con il suo trattore questa mattina al presidio di Roma che si trova in via Nomentana, la prima agricoltrice che ha aderito alla protesta. La giovane, che si chiama Erika Camilli, è partita da Palombara Sabina per aderire al movimento 'Riscatto Agricolo'. "L'azienda per cui lavoro è famigliare e produciamo latte e formaggi – esordisce la giovane -. I costi di produzione sono alti e i guadagni sono miseri, per questo comprendo il perché meno ragazzi si avvicinano al nostro mestiere". Una donna che ribadisce che la protesta è rivolta sia contro il governo italiano sia contro l'Europa. Un momento per discutere anche di tutela ambientale, considerato che molti suoi coetanei manifestano per questo e che molti considerano gli agricoltori fonte di inquinamento. "Noi lavoriamo nella natura e non inquiniamo", sottolinea l'agricoltrice. Per questi motivi, Erika è pronta ad arrivare con il suo mezzo nel centro città. "Siamo pronti ad entrare dentro Roma", ha rimarcato.

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