"Terezin", Bocci e Boni nel ghetto dove la musica salvò le vite

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di Askanews

Roma, 25 gen. (askanews) - Non era mai stata raccontata in un film la vita dei detenuti del campo di concentramento che si trova a 60 chilometri da Praga dove i nazisti rinchiusero artisti, intellettuali, musicisti ebrei. Lo fa Gabriele Guidi, figlio di Johnny Dorelli e Catherine Spaak, direttore artistico e produttore, al suo esordio alla regia con "Terezin", nei cinema il 26 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria. Protagonista è un clarinettista italiano che si innamora di una violinista... Leggi la news completa